Cronaca

L’avventura di Radio Kennedy

radio kennedy

Sono stati scelti per un anno come “la voce” del Miur, la nuova sigla del vecchio e  un po’ polveroso ministero della Pubblica istruzione, che li ha co-finanziati, mentre la Fondazione Cariplo li ha selezionati tra i primi venti progetti innovativi, tanto che ora sono stati costretti a costituirsi in Associazione non profit con sede a Milano. Stiamo parlando dei ragazzi del liceo Kennedy di Roma, che dal 7 giugno 2014 stanno conducendo una significativa e felice esperienza radiofonica quotidiana attraverso la loro radio d’istituto, che da iniziale Radio Kennedy a Natale 2015 è si è trasformata in Voicebookradio, una webradio.

Cinque anni di vita, nel corso dei quali la radio è progressivamente cresciuta, impiegando, sì “impiegando” – avete capito bene – 12 ragazzi a tempo pieno, sulla base delle possibilità offerte dall’alternanza scuola-lavoro, che si occupano su diverse fasce orarie di trasmissione spalmate sul giorno e la notte tra dirette, collegamenti, interviste, servizi e rubriche. Un vero e proprio network nazionale, che oggi coinvolge 26 scuole sparse in tutta Italia, basato sulla forza senza limiti del web. Ascoltatori monitorati? Ventiseimila mila su base media mensile.

“La radio si è affermata dalla passione di alcune ragazze e ragazzi – spiega la Preside del Kennedy, Lidia Cangemi – del terzo liceo che hanno fatto corsi di dizione, di montaggio, di registrazione, di come si fa una redazione, ad altissimo livello. All’interno della radio ci sono molte competenze, dallo speaker al consulente musicale. Ma ciascuno di loro per fare quel che fa ha studiato e si è dovuto applicare molto. Nulla è lasciato all’improvvisazione”. Guidati, dall’esperienza di un tutor adulto, over fifty, Giulio Ceccanei, che è – letteralmente – il loro art director, colui il quale li ha introdotti, con occhio vigile ma anche sguardo libero e un po’ disincantato, nei rigorosi segreti della comunicazione.

Alcuni di loro sono rimasti in radio anche dopo la maturità, tante e tale è la passione. Facendone una professione vera e propria. E puntando in alto, con giusta ambizione. Basata sulle competenze e non sul caso. E infatti il motto di questi ragazzi e anche della radio è una frase di Seneca: “La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità”. Essere nel posto giusto al momento giusto. Preparati e consapevoli per l’occasione della vita.

“Praticamente, perché è praticamente che si deve parlare, abbiamo svolto questo lavoro con i ragazzi del liceo scientifico Kennedy di Roma, che hanno creato da sé una radio” si augurava cinque anni fa Giulio Ceccanei, il tutor, il 4 giugno 2014.

“Noi abbiamo solo dato semplicemente il supporto tecnico e chiaramente quello professionale, però dobbiamo dire che le idee, quelle vere, sono emerse da loro” aggiunge. I ragazzi hanno pertanto creato una radio web “che mi auguro possa essere il capofila di una moda, che questa volta potrebbe essere la moda giusta per affrontare il mondo della comunicazione e soprattutto per entrare nel mondo del lavoro anche iniziando da 16 anni”. Certo, “il lavoro è duro non è facile ma sicuramente quando c’è la passione, che è quella che hanno loro poi, le cose generalmente vengono meglio. È chiaro che poi la passione deve essere abbinata alla professionalità, tutte e due le cose daranno sicuramente un risultato positivo. Mi auguro che questo esempio possa poi essere seguito da molte altre scuole, cercando di fare sempre le cose meglio, migliori, in modo pulito, trasparente, perché di questo hanno forse veramente bisogno i ragazzi di oggi”.

Sfida vinta, allora. Venerdi 14 giugno 2019 dalla vecchia sede centrale dentro il Liceo Kennedy di via Nicola Fabrizi 7, sul Gianicolo, la web radio ha inaugurato i locali in perfetto stile newyorkese della sede succursale di Lungotevere della Farnesina 11, edificio Tavani Arquati. Anche se l’ingresso agli studios si trova al civico 142 di via della Lungara, a pochi passi da Regina Coeli. “Quella dozzina di studenti sui quali prima in pochi avrebbero davvero creduto è cresciuta – afferma Carlotta Valitutti, voce del palinsesto notturno ore 21-24 e co-direttrice –  così come si stanno amplificando le idee e le conoscenze che convogliano nella loro radio web. Perché attraverso la radio emergono i problemi, dello studio, del lavoro”.

E così, come recita un loro comunicato, i “ragazzi del Kennedy” stanno imparando e affinando “nuovi strumenti per arrivare al cuore degli ascoltatori, finalmente pronti a rimettersi in gioco”.  Da un lato attraverso il tutoraggio, i corsi estivi, le attività di alternanza scuola-lavoro, che attualmente conta 5000 studenti in formazione, dall’altro un palinsesto estivo tutto nuovo che parte da oggi, proprio in concomitanza con l’inaugurazione dei nuovi studi.

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