Cultura

Una grande storia d’amore firmata da Franca Fendi

Una grande storia d'amore firmata da Franca Fendi

È possibile al giorno d’oggi, vivere ancora una grande storia d’amore, un amore che resiste a tutti i grandi cambiamenti che l’evolversi della vita impone? Un amore che cammina insieme all’Italia che cambia, progredisce, si emancipa? Non ne dubita Franca Fendi che ha pubblicato “Sei con me – la nostra grande, unica storia d’amore” (edizioni Rizzoli), racconto emozionante di una protagonista della moda italiana, con i segreti e i lati umani nascosti dietro una meravigliosa epopea di creatività.

Insieme alle sorelle Paola, Anna, Carla (scomparsa un anno fa) e Alda, Franca Fendi ha gestito, fin dal dopoguerra, la casa di moda fondata dai loro genitori trasformandola in uno dei marchi italiani più prestigiosi al mondo, grazie alla straordinaria qualità e design della sua pelletteria e pellicceria e alla lunghissima collaborazione con Karl Lagerfeld. “Avevo questo desiderio da tanto tempo, perché avrei voluto lasciare ai miei nipoti una testimonianza dei lunghi anni passati insieme al loro nonno. Spero che il mio racconto possa essere di conforto anche per altri – spiega la stilista all’Agi – Mi è venuto il desiderio di farlo in un libro. Di raccontare le storie e l’amore che abbiamo conosciuto”.

Un ritratto di famiglia

E la persona a cui Franca Fendi si rivolge e dedica il testo, è suo marito Luigi Formilli. Nel libro, l’autrice ripercorre la storia della sua vita: l’infanzia, dominata da una madre forte e determinata che ha portato la Maison Fendi fino alle vette dell’alta moda; il rapporto stretto e sincero con le quattro sorelle, con cui ha condiviso la passione e la volontà di fare dell’azienda di famiglia un punto di riferimento nel panorama mondiale; il grande amore, il matrimonio, i figli e i nipoti.

Una grande storia d'amore firmata da Franca Fendi

 Le sorelle Fendi

Ma anche i momenti più bui della malattia del marito, le difficoltà affrontate insieme. E tutto questo, mentre sullo sfondo, c’è un’Italia che cambia, che si ricostruisce. Ci sono gli anni della guerra, la frenesia e la voglia di cambiamento degli anni Sessanta e Settanta, quando sembrava che tutto fosse possibile, i figli dei fiori e poi la discoteca, le minigonne, i caftani etnici, le zeppe vertiginose, i sandali rasoterra.

La nascita del pret-a’-porter

C’è infine la vendita dell’azienda a LVMH, in un mercato ormai dominato dai grandi gruppi. Grandi cambiamenti che hanno influenzato la moda e che, come ricorda l’autrice, sono avvenuti negli anni 70 quando è nato il pret-a’-porter, cioè una produzione semi-industriale di capi realizzati con estrema cura semplificando le linee. Cambiamenti che hanno influenzato la cultura e la società di tutto il mondo occidentale, non solo dell’Italia. Molte donne ormai lavoravano e avevano bisogno di capi eleganti ma facili, quindi la moda e lo stile si è adeguato a queste necessità.

Esiste una donna simbolo per Franca Fendi, e una più vicina ai giorni nostri: “Anche se di un’epoca antecedente – afferma Fendi – dico Jane Austen perché ha saputo scrivere sui sentimenti. E guardando all’epoca che viviamo, penso a Simona Sparaco per lo stesso motivo”. Il libro della stilista è la fotografia di una vita, un racconto che attinge alla storia, per celebrare una donna che ha dato lustro all’Italia attraverso la moda con un marchio ammirato e conosciuto in tutto il mondo. Il marchio Fendi, simbolo di eleganza, bellezza e stile, ha capito quando cambiare: “Con l’aiuto di Karl Lagerfeld, – sottolinea la stilista – che è sempre stato all’avanguardia, il marchio si evolve pur mantenendo i suoi standard di grande qualità nei materiali”.

I legami familiari

Cinque sorelle che hanno fatto la storia della moda in Italia insieme ai genitori, un successo che testimonia quanto siano importanti i legami familiari: “Sono sempre stati fondamentali per settantacinque anni, – ricorda Franca Fendi – sia con i nostri genitori, che tra noi cinque che poi con i nostri figli, abbiamo sempre preso le decisioni importanti insieme. Ciascuna di noi aveva un ambito di lavoro in cui esprimere la propria creatività. Questo ha fatto sì che l’azienda fosse diversificata, ma sempre orientata ad un obiettivo comune: la voglia e la passione di portare il Made in Italy nel mondo”. Una grande storia d’amore quella di Franca Fendi e suo marito e quindi un esempio per i giovani di oggi che nella società attuale, si augurano di poterla vivere, perché, è sicuramente possibile. ” Il segreto?”, conclude , “Sempre lo stesso: la comunione di intenti, la pazienza, la fortuna”.

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