Come si usa l’olio di canapa in cucina
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Un olio dalle mille proprietà

Vi diamo immediatamente qualche indizio: sa di nocciola ed è preferibile utilizzarlo a crudo per conservare tutte le sue proprietà organolettiche, è utile per i bambini, per gli adulti e per gli anziani, è verde e si ottiene dalla spremitura di semi che si trovano in natura. Avete indovinato? No? Ma stiamo parlando dell’olio di canapa, ovviamente. Un alimento ricco di principi attivi, poco conosciuto ma che è in grado di dare un sacco di benefici alla vostra alimentazione e alla vostra salute in pochissimo tempo.

Da dove viene e come si presenta l’olio di canapa

La canapa  è una pianta erbacea a fioritura annuale, Viene coltivata principalmente per l’uso che si può fare dei semi, delle foglie e del fusto, in particolare in modo da lavorare la fibra per la produzione di tessuti, olii o per l’edibilità del seme anche nella sua interezza. Si tratta di una pianta molto alta, arriva fino a 4-5 metri di altezza ma viene spesso coltivata in grossi vai per limitarne l’altezza.   

Da dove viene e come si presenta l’olio di canapa
Olio di canapa ha molti attributi positivi

L’olio di canapa viene dai semi della pianta, preferibilmente spremuti a freddo per mantenere inalterate le concentrazioni di acidi grassi essenziali.  Presenta un colore variabile che va dal verde chiaro al verde intenso, ha un odore poco marcato e un sapore che, come abbiamo già anticipato, ricorda quello delle nocciole.

Viene poi sottoposto ad un processo di raffinatura che elimina ogni residuo di scorza del seme e, a quel punto, l’olio di semi di canapa appare di colore più tenue (quasi trasparente). Il processo di raffinazione viene solitamente evitato in uso erboristico e nutrizionale perché tende ad eliminare molti nutrienti importanti. Ma vediamo quali sono per l’appunto i nutrienti che lo caratterizzano.

Le proprietà dell’olio di canapa

L’olio di canapa è uno dei tre oli vegetali carichi di acido alfa linoleico (insieme all’olio di lino e quello di pesce) ed è particolarmente consigliato per l’altissima concentrazione di omega 3 e omega 6, principi dei quali il corpo umano ha molto bisogno e che solitamente vanno assunti tramite integratori. È infatti questo il maggior uso in dietistica dell’olio di canapa: l’integrazione degli omega mancanti, con pochissimi cucchiaini di olio al giorno.

L’olio di canapa però è anche particolarmente ricco di amminoacidi e vitamine del gruppo A, E. B1, B2 e C.

Viene spesso consigliato come integratore anche per l’alta concentrazione di ferro, calcio e fosforo.

Il grande errore comune sull’olio di canapa

Purtroppo l’olio di canapa vive di un grosso preconcetto che ne rovina la reputazione, ovvero le sue proprietà psicotrofe.  Questo olio,in inglese “hemp oil”, NON olio di marijuana o di hashish,in inglese “hash oil”, come spesso si crede. È questo l’errore più grande che fa sì che l’olio di canapa sia “maltrattato” dal mercato: si pensa sia una sostanza psicotrofa illegale. L’esempio dell’inglese è fatto apposta per dimostrare che si tratta di due sostanze completamente diverse anche per denominazione nel resto del mondo (in Italia spesso no).

Per cosa viene usato l’olio di canapa
La canapa è una pianta erbacea a fioritura annuale

Nell’olio di canapa il livello di THC è davvero basso e non esistono studi che dimostrino che bastino quelle minime quantità per avere effetti psichedelici sulle persone. In realtà gli effetti causati dall’olio di canapa sono tutto tranne che eccitanti o dopanti: si riscontrano infatti proprietà antinfiammatorie evidenti, tanto che se ne consiglia l’uso anche nei bambini e negli anziani.

Per cosa viene usato l’olio di canapa

Oltre che per integrare la propria dieta con elementi importanti viene inoltre utilizzato, insieme ad altre terapie, per il trattamento di alcuni disturbi come ad esempio la prevenzione e la cura dell’artrosi, i disturbi metabolici e vascolari e patologie del sistema respiratorio.

L’assunzione giornaliera di olio di canapa abbassa colesterolo e trigliceridi, riducendo rischio di trombosi ed altre malattie cardiovascolari, mantenendo elastiche le pareti dei vasi sanguigni. Viene usato anche come coadiuvante per asme e sinusiti per dare sollievo e ridurre dermatiti atopiche, o infiammazioni localizzate.

Come si usa l’olio di canapa in cucina

 L’olio di canapa andrebbe consumato preferibilmente a crudo: non utilizzatelo per cucinare perché ha un punto di fumo bassissimo. È preferibile utilizzarlo per condire le verdure o direttamente sul pane al posto dell’olio di oliva. Visto il sapore che ricorda la nocciola può essere usato, sempre a crudo, nei passati di verdura o nelle zuppe di legumi.

Si a per la cura della persona che come integratore alimentare, l’olio di canapa, si presenta come un prodotto estremamente versatile e molto utile e puoi acquistarlo online https://be-hempy.it. Sarebbe quindi bene averne sempre un po’ i casa.

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